La Lidio Poian, che già da tempo lavora sul progetto “Exo Mars” con Selex Galileo S.p.A. di Nerviano, si aggiudica, oltre al “Drill Tool”, anche la realizzazione dello “Sliding Carriage and Rod Magazine Clamps”, il meccanismo di perforazione, bloccaggio ed immagazzinamento dei campioni di suolo marziano, studiato e progettato da Tecnomare S.p.A., ed installato a bordo del Rover.
Nello specifico, il meccanismo permetterà di perforare il suolo marziano fino alla profondità di 2 metri e di fornire una prima analisi dei campioni appena prelevati; il tutto, viene gestito da un complesso software che permetterà di ridurre al minimo gli interventi dell’uomo.
I componenti si caratterizzano per le complesse geometrie che impongono l’utilizzo di macchinari di ultima generazione. La complessità dell’assieme e le ridotte dimensioni dei componenti sono tali che ogni particolare gioca un ruolo decisivo nel funzionamento finale dello strumento. Per tale motivo, le strette tolleranze dimensionali con le quali è concepito richiedono una cura particolare delle fasi di lavorazione ed un continuo e scrupoloso controllo dimensionale sui particolari realizzati.
Un nuovo importante traguardo per l’azienda friulana che, con questo ultimo incarico, realizzerà tutta la meccanica di bordo affidata all’Italia dall’Ente Spaziale Europeo (ESA).
Lidio Poian contribisce alla vittoria di Aprilia Racing e Max Biaggi nel campionato mondiale Superbike 2010.
Trionfo del “made in Italy” sul gradino più alto del podio mondiale della classe Superbike: Titolo piloti a Max Biaggi e costruttori ad Aprilia Racing. Il trionfo della casa di Noale è stato anche il successo di tutte le aziende italiane che si sono impegnate in questo ambizioso progetto e, fra queste, anche Lidio Poian che ormai da molti anni collabora con l’azienda motociclistica condividendo entusiasmo, passione e tecnologia.
L’alto livello dei processi produttivi e della qualità finale hanno portato la Lidio Poian alla realizzazione, in collaborazione con Selex Galileo S.p.A., di prototipi sperimentali per il porgetto “Exo Mars” sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
EXOMARS è la prima missione del programma ESA denominato AURORA ad entrare nella fase di progetto definitivo. La missione ExoMars consiste nello sviluppo e lancio di un veicolo in grado di raggiungere Marte. A bordo di esso, si troverá un Rover robotico per l’esplorazione della superficie marziana, di produzione inglese, ed il “drill tool”capace di sondare il suolo fino ad una profondità di 2 metri, realizzato invece in Italia da Selex Galileo. Il suo obiettivo è lo studio delle caratteristiche biologiche dell’ambiente in vista di missioni robotiche europee e dell’esplorazione umana del pianeta.